ALLA SCOPERTA DEL TARTUFO CAMPANO

Identificate le caratteristiche organolettiche e sensoriali di due tartufi campani, il ‘Bianchetto Tuber borchii’ e il ‘Tartufo nero di Bagnoli Tuber mesentericum’, e grazie a questo lavoro nasce ora la scheda di caratterizzazione sensoriale del tartufo targata Campania. È questo il risultato ottenuto al termine del ‘Corso di analisi sensoriale per giudici qualificati a codificare le caratteristiche organolettiche dei tartufi’ organizzato dal ‘Consorzio Osservatorio dell’Appennino Meridionale’.

L’obiettivo è stato quello di valorizzare un prodotto che, nell’immaginario collettivo, è legato ad altre regioni, come il Piemonte, le Marche, la Toscana o l’Umbria. I tartufi campani sono poco conosciuti, pur costituendo una risorsa molto significativa del contesto regionale e nazionale. Sono giunte richieste da tutta la Campania, dal settore agroalimentare, dalla ristorazione e da chef stellati che desiderano utilizzare il tartufo campano conoscendone a fondo le caratteristiche.

You don't have permission to register