APRE ‘REGÀ’, GIÀ PAZZI PER IL RISTORANTE A TESTACCIO

Nuova apertura nel cuore di Testaccio. Un ristorante che inaugura di sabato 7 novembre a pranzo – nel rispetto dei protocolli governativi – e sotto emergenza Covid è da applauso. In un centro storico desertificato Roma vanta ancora imprenditori eroi. A lasciare il segno è ‘ReGà’, acronimo che riporta alle iniziali di due ristoratori di lungo corso, amici e imprenditori della notte, che hanno scelto una proposta che si differenzia dall’offerta tipicamente testaccina. Il nome strizza l’occhio al più puro dialetto romanesco e se qualcuno indotto dal linguaggio ‘der cuppolone’ pensasse di trovare esclusivamente cucina romana è fuori strada. ‘Fooderio’, presente tra selezionati amici e clienti all’apertura di oggi, ha colto elementi di ricerca sperimentazione. Tendenze fusion che si miscelano nella creatività dei due giovani chef romani. Brigata composta da Manuel Franco, già a Villa Crespi con Antonio Cannavacciuolo e con Heinz Beck da ‘Ora’ a Londra, e Davide Belardinelli con diverse esperienze in Inghilterra. La forza di ‘Regà’ è l’abbinamento ricercatezza dei piatti con la semplicità degli arredi. Informale negli ambienti e sopra le note nel gusto.  Materie prime e freschezza dei prodotti, dove l’utilizzo del lievito madre per realizzare grissini e pane conferma la bontà nella proposta. Attenzione alla stagionalità e primizie a Km0. Tra i primi, senza indugi il tortello, galletto con fondo alla cacciatora mentre tra i secondi le cosce di faraona con coratella, carciofi e more. Pasta italiana artigianale ‘Mancini’ per i classici che comunque non possono mancare, quindi tuffoli per la carbonara e bucatino per l’amatriciana. Per i carnivori, spazio gourmet con l’Hamburger ‘Regà’ – tra le novità del giorno – con tagli scelti di pancia e spalla disossata di fassona piemontese e serviti con formaggio morbido di bufala, accompagnati da verdure di stagione. Per chi volesse scaldare la griglia ecco filetto, controfiletto e costata fino a 900 grammi. Il pesce, fresco e solo il venerdì, rappresenta uno dei fuori lista della settimana. I dolci sono delle chicchette produzione della brigata, stellare la cheesecake con caprino e arachidi. Attivo anche per il servizio di delivery, da ‘Regà’ il bere è di livello e vale la pena allora iniziare dalla fine. In pole position l’Amaro ‘Formidabile’ di Armando Bomba, liquore naturale elaborato artigianalmente e prodotto a Roma nonché medaglia d’oro all’International Spirits Challenge 2019. Meritano le bollicine francesi con il Brut Rosè ‘Cremant Les Caves De La Loire’. Sui vini, la linea di bianchi e rossi chardonnay e cesanese firmata ‘Omina Romana’ sfida i tradizionalisti. In punta di bicchiere, una selezionata carta per i drink che comprende spiriti, cocktail e digestivi. L’invito sul menù è al ‘bere responsabile’…l’indicazione a magnà forte l’aggiungiamo noi di Fooderio.