RISTORATORI FIRENZE: RIAPRIRE 18 MAGGIO È SALTO NEL BUIO

Il ‘Gruppo ristoratori Toscana’, che su Facebook conta 9mila adesioni, lamenta poco tempo a disposizione per esaminare le indicazioni del governo e la loro applicazione, e considera la riapertura di domani ‘un salto nel buio’. La gran parte dei ristoranti del centro storico fiorentino non riaprirà domani mentre quelli delle zone residenziali e periferiche stanno studiando le applicazioni del decreto per valutare se sono attuabili o meno. Dai ristoratori anche un ‘secco no alla obbligatorietà di distanze di 4 metri quadrati tra le persone non appartenenti allo stesso nucleo familiare’, si domandano:perché nelle case sono ammesse cene di gruppo di amici e non nei ristoranti?. I ristoratori chiedono inoltre che “la responsabilità penale del datore di lavoro venga rivista: come fa il datore di lavoro a sentirsi sicuro di essere in grado di prevenire un contagio quando nemmeno gli ospedali in molti casi sono stati in grado di farlo? Non abbiamo ancora chiaro – sottolineano – cosa dobbiamo fare chi riaprirà lo farà per la disperazione”. Foto in evidenza da Facebook @lampredotto