‘CARBONARADAY’. FATELA BONA COME VE DICE FOODERIO

Quando il ‘New York Times’ pubblicò la smoky tomato carbonara con pomodorini e bacon ‘Fooderio’ gridò all’eresia, contestando al Nyt quella pazza ricetta e dettagliando con gli amici del ristorante ‘ReGà’ a Testaccio come si realizza una carbonara a regola d’arte. Oggi, un sondaggio dell’Unione Italiana Food evidenzia come per il 95% dagli italiani ‘Se c’è il pomodoro non si può chiamare carbonara’. Il 6 aprile sarà il ‘CarbonaraDay’, quindi pasta pecorino romano, guanciale dell’alto Lazio e uova. Certo, non esiste la carbonara perfetta. Lo sappiamo. Ma almeno che contenga gli ingredienti ‘come una volta’, quelli di sempre! A partire dalle 12 del 6 aprile, puristi e innovatori si sfideranno con la propria carbonara in occasione di questa giornata ideata dai pastai di Unione Italiana Food e supportata da Ipo, International Pasta Organization, dedicata a una ricetta che ad oggi conta oltre 1,4 milioni di contenuti su Instagram con l’hashtag #carbonara. Da Gordon Ramsay al Nyt…l’unica versione eretica della carbonara che ci concediamo è quella del mitico Ugo Tognazzi, al quale perdoniamo anche panna, peperoncino e brandy, che cucinò per centinaia di americani durante un tour promozionale negli Stati Uniti.