MEDUSE ‘NOVEL FOOD’, CIBO DEL FUTURO IN EUROPA

Da odiate nemiche dei bagnanti a potenziale risorsa, se l’Ue darà il suo ok. Piatto tradizionale in Cina e in vari paesi del Sud-est asiatico, le meduse in Europa non sono ancora autorizzate per uso alimentare. Eppure, sono una fonte di proteine, povere di calorie e di grassi, contengono elementi preziosi come aminoacidi, magnesio e potassio, hanno proprietà antinfiammatorie e antiossidanti. E potrebbero essere anche golose, suggeriscono gli chef coinvolti nel volume ‘European Jellyfish – Prime ricette a base di meduse in stile occidentale’. Dopo la valutazione della domanda da parte della Commissione e l’opinione favorevole dell’Autorità Europea sulla Sicurezza Alimentare le meduse potranno essere commercializzate e consumate. Oggi, con i mari sempre meno pescosi e la presenza sempre più numerosa di meduse – dovuta in parte al sovrasfruttamento delle popolazioni ittiche, e in parte a fattori quali l’aumento delle temperature dell’acqua e l’acidificazione degli oceani – si profila l’opportunità di utilizzarle come ‘novel food’ anche in Occidente. In estremo Oriente questi animali sono utilizzati da oltre 2.000 anni, con un impatto significativo anche sull’economia. Con una popolazione mondiale che cresce ad un ritmo esponenziale – a fronte di una produzione di cibo che aumenta molto più lentamente – individuare risorse alimentari nuove e sostenibili è, infatti, una sfida inevitabile.