GIGI PROIETTI E IL MENÙ DI ‘GAETANACCIO’

 “Zuppa de fave, vermicelli alle alici, cicoria brodettata, broccoli stracinati, fritto di carciofi, allesso di vaccina, trippa, montone girato, abbacchio da latte, capretto gentile, lumache spurgate, cacio cavallo e pecorino, scamorza, ricotta e mozzarella de var montone. Da beve…acqua acetosa, cesanese del Piglio, vino di tutto pasto, rosolio der perfetto amore. Per dessert…bignè, frappe, bocconotti, frutta a piacere, caffè cooo schizzo, ammazza caffè, pane e coperto. Questi i piatti di Gaetanaccio, il ‘burattinaio affamato’, che sarebbe in grado di mangiare. ‘La commedia di Gaetanaccio’, scritta da un altro grande come Luigi Magni, racconta la storia di Gaetano Santangelo, personaggio realmente esistito a Roma: burattinaio ambulante, in giro per le vie e nei palazzi della nobiltà romana col suo castello di marionette, raccontava, attraverso le storie dei suoi personaggi lo stato di indigenza in cui versava Roma, ricevendo spesso bastonate per la sua irriverenza o passando qualche notte in prigione. Il teatro è stato messo al bando dal Papa e Gaetanaccio e la sua amata Nina, attrice in cerca di fortuna, hanno difficoltà a trovare di che mangiare. ‘Fooderio’ omaggia l’immenso Gigi con questo piccolo frame ripreso da Fantastico 6 del 1985. Impossibile dimenticare Bruno Fioretti ‘Mandrake’ in ‘Febbre da Cavallo’ del 1976, con la regia del genio Steno autore di numerosissime pellicole tra cui l’immortale film ‘Un americano a Roma’ con Albertone. E nel 2020 è ancora Gigi…con il sequel ‘La mandrakata’, diretto questa volta da Carlo Vanzina…altra perdita prematura del cinema italiano.