A GARBATELLA…IL ‘BACCALÀ OTTAVO RE DE ROMA’!

Cartocci, fritture, marinature e l’intramontabile filetto di baccalà alla romana, ma anche molte proposte  interessanti dalla Puglia e dalla Campania. Tutto all’insegna dello street food. Immancabile l’apetta di ‘Pizza&Mortazza’, a Roma è ormai un cult. Presente anche la cucina di livello con lo chef, conosciuto anche al grande pubblico televisivo, Fabio Campoli che ha presentato ricette che uniscono tradizioni e tecniche moderne. ‘Roma Baccalà’ a piazza Sauli, fino al 13 settembre, ha confermato le sue aspettative insieme al fascino della Garbatella, nome che rimane avvolto da un alone di misteri tra storia e leggende popolari. Per qualcuno detta così per il tipo di coltivazione ‘a garbata’ o ‘a barbata’ tipica della zona dei colli sovrastanti la basilica di S. Paolo. Per altri il nome si riferisce alla particolare amenità del luogo. Ma l’ipotesi più suggestiva risale alla presenza nel quartiere di un’osteria dove si trovava un’ostessa dai modi così gentili e garbati da divenire celeberrimi, la ‘garbata ostella’. Casette basse, cortili e orti. E’ in questo scenario che la cucina, e non solo romanesca, ha detto la sua senza infingimenti ma in modo schietto e casereccio. Come piace a ‘Fooderio’. Il panzerotto pugliese preparato da Angelo di ‘Tipici Mediterranei’ merita più di un assaggio, la sapienza culinaria de ‘Le Cuocarine’ con i prodotti a km0 è bontà a tutto tondo. A Garbatella le strade dei sapori portano a Roma, e in questo crocevia emerge anche il peperone crusco della Lucania, rosso e dolce, che tolto del picciolo e dei semi, nonché scottato in olio per pochi secondi, può essere servito anche come contorno o con il baccalà alla lucana. Il baccalà resta il re della manifestazione e Fooderio ha incontrato Angelo Peluso della ‘Locanda del Baccalà’…dove ‘il pesce povero diventa chic’. Asciutto, croccante e bollente. Goduria per il nostro palato. Peluso d’altronde cucina il baccalà in tutti i modi nelle sue quattro location a Marcianise, Salerno, Cava de’ Tirreni e Vietri sul Mare. E porta il gusto unico del baccalà in giro per l’Italia e chi avesse tempo potrebbe cimentarsi nella lettura del suo libro ’50 sfumature di baccalà’. A proposito, se a qualcuno è venuta voglia di baccalà…c’è tempo ancora stasera e domani. A Garbatella…a piazza Sauli.

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