‘STREETEAT HOM’: IL CIBO NELLA CASA ITINERANTE

Nello scenario futuro post-Covid il modo di partecipare alla vita sociale sarà molto diverso rispetto a prima. Per ripensare le location puntando su rigenerazione sociale, urbanistica, innovazione tecnologica e tempo libero, ‘Streeteat’, l’app che ha portato lo street food oltre la strada, ha realizzato ‘Streeteat Hom’, uno spazio accogliente, mobile e innovativo dove aziende, artisti, ristoratori, musicisti possono raccontarsi. Hom, infatti, è un contenitore creato per comunicare i propri valori e far vivere esperienze nel mondo della cultura, dell’arte, della musica e dello spettacolo. Hom suona come la sillaba ‘om’ per esprimere il senso di armonia del sentirsi accolti ovunque e, difatti, il mezzo si apre con diverse combinazioni, funzionali a diverse attività, dagli eventi culturali e aziendali alle attività di branding, dai catering ai family day, fino ai road show. Prima centinaia di persone prendevano treni o aerei per partecipare a questo tipo di occasioni formative e di aggregazione. Attraverso Hom, questi eventi possono tornare a vivere in una forma nuova, itinerante, per permettere ai professionisti di formarsi nella propria città, in posti all’aperto e in totale sicurezza. Hom, infatti, è dotata di una pedana che può essere coperta oppure scoperta e ospitare tavolini oppure un vero e proprio palcoscenico. All’interno è presente una cucina professionale e al piano superiore una terrazza con un tetto, semitrasparente, che diventa una lanterna illuminata dove poter allestire mostre, ospitare speech o fare musica. Un nuovo modo di comunicare diffondendo conoscenza e innovazione con un approccio inclusivo, trasversale e partecipativo, valorizzando la città a tutto tondo attraverso lo sviluppo di contenuti e percorsi tematici. Mette al centro di tutto le persone e il benessere che queste traggono da momenti di condivisione generati dal cibo. Foto in evidenza e interne da Facebook @ streeteatIT