LA CARBONARA È TRADIZIONE E SE CUCINA ALLA ROMANA!

Nessuno dubbio sulla bontà della ‘fantastica carbonara’ del popolare chef britannico Gordon Ramsay, titolare di ben 18 stelle Michelin e istrionico conduttore di tanti programmi di successo. Del resto…stellati, gourmet e la pubblicistica più influente ci hanno abituati a una sorta di ‘revisionismo della carbonara’ che riconosce varie declinazioni del piatto romano che vanno dalla ricetta vegana fino alle diverse interpretazioni – persino da brivido – delle sue origini: americana, sarda, napoletana.

A ognuno la sua, ma sulla tradizione è impervio inventare. E benché non esista uno specifico disciplinare che prescriva ad esempio l’utilizzo del guanciale anziché della pancetta, la carbonara rimane comunque un piatto della tradizione romanesca.

E allora abbiamo simpaticamente sfidato il grande Gordon spadellandogli la ricetta tradizionale. A Roma non sono tantissimi ma diversi la realizzano ancora come ‘tradizione comanda’. Tra questi ‘La Carbonara’ di piazza Campo de Fiori, storico locale di cucina romana oggi alla quarta generazione con il giovane Alberto Martelli, che per ‘Fooderio’ ha realizzato una carbonara ad hoc, con gli ingredienti basici, che si trasmette da circa 100 anni. Un piatto schietto, senza infingimenti e mantecato a mestiere. Una carbonara! Caro Ramsay, la tua sarà pure bona ma la carbonara è un piatto della tradizione e se cucina alla romana.