CRESCE CONSUMO PANE, VINCE LA PAGNOTTA

Secondo una ricerca dell’Aibi, l’Associazione Italiana Bakery Ingredients, consumo pro capite del pane è cresciuto del 10%, 85% è fresco e artigianale. In Italia, esistono circa 500 tipi di pane e in media si producono 1.500.000 tonnellate, per un consumo pro-capite giornaliero di 80 grammi. In questa fase di lockdown, gli italiani hanno riscoperto l’arte bianca, non soltanto tra le mura domestiche, ma anche nei panifici, acquistando prodotti da forno quasi tutti i giorni. La preferenza è per il pane preparato con materie prime selezionate. Il consumatore non vuole sempre lo stesso pane, ama cambiare e cerca qualità, genuinità, apporto nutrizionale. Vincono quindi i prodotti con grani antichi, farine poco raffinate, macinate a pietra o integrali, con semi, fibre e a basso contenuto glicemico, farro, soia, segale e multi cereali. Ma soprattutto vince la pagnotta, che viene utilizzata per impieghi diversi.